Il complesso archeologico di Biru’e Concas si trova sulle pendici dell’omonima collina a circa 470 sul livello del mare, in località Coa’e sa Mandara, nella porzione sud-occidentale del comune di Sorgono, storico centro della regione del Mandrolisai nel cuore della Sardegna.
Biru’e Concas è caratterizzato dalla massiccia presenza di menhir (parola di origine bretone che significa “pietra lunga”) monumenti scolpiti sulla roccia ed eretti nel terreno con probabili funzioni simboliche, cultuali, sociali databili ad un periodo che va dal Neolitico finale (IV millennio a.C.) fino ad interessare gran parte dell’Età del Rame (III millennio a.C.).
Il sito, ora modificato dalla posizione originaria in cui è stato trovato, presenta circa 150 monoliti ascrivibili a tutte le classi conosciute, dagli aniconici ai proto-antropomorfi, fino alle statue-menhir decorate.
Attualmente alcuni monoliti si trovano rialzati, nel formare due allineamenti, l’allineamento orientale e quello occidentale che si trovano nei terrazzamenti sul medio versante e sul pianoro della collina, con asse maggiore orientato a sud-nord.
Il complesso archeologico di Biru’e Concas rappresenta quindi, uno dei siti archeologici più importanti del centro Sardegna.
Oltre all’imponente numero di monoliti, la collina è caratterizzata da una lunghissima frequentazione culturale che va dall’inizio del IV millennio a.C. fino al II millennio a.C.
Nel sito si ritrovano anche massi decorati con coppelle, attribuibili in parte, probabilmente, alla stessa fase di erezione dei menhir, una struttura fortificata costruita sulle pendici della collina, riferibile probabilmente alla comunità Monte Claro (III millennio a.C.) e infine, in relazione ad un altro periodo, il II millennio a.C., dominato da pratiche totalmente differenti da quelli del passato neo- calcolitici, il sito è interessato dalla frequentazione nuragica, testimoniata dai resti di un nuraghe, probabilmente a corridoio, sulla sommità della collina e, forse, dai resti di una tomba dei giganti.
In generale, quindi, Biru’e Concas presenta delle particolari caratteristiche che potrebbero risultare essenziali per la comprensione dell’organizzazione delle comunità umane antiche della Sardegna centrale; la frequentazione millenaria rende il sito un complesso archeologico unico nel suo genere, sia per la portata monumentale, sia per la varietà culturale, in cui si possono studiare le direttrici evolutive delle varie comunità che hanno frequentato la collina nel corso dei secoli.